SHUBUNKIN

 

Origine:
Giappone, sviluppato successivamente in Gran Bretagna.
Derivazione:
Probabilmente da una particolare varietà di Demekin (illustrato più avanti), il Sanshoku, che è il depositario del gene del colore Nacreous.
Caratteristiche:
La caratteristica principale dello Shubinkin è la colorazione, detta Nacreous, dove squame riflettenti spiccano sul fondo bianco semitrasparente del corpo. La forma è invece simile al Carassius auratus comune, con una coda singola.
Variazioni:
L'unica colorazione accettata è la Nacreous. Il valore dell'animale viene dato dalla rara presenza della melanina nello strato epiteliale più basso, sotto le squame, che trasparendo dall'opalescenza del corpo, fa assumere una colorazione azzurra-indaco al pesce. Più evidente è questo colore, più l'esemplare è di valore. Quando la melanina sottocutanea non è presente, per rispettare comunque lo standard ufficiale, l'animale dovrebbe presentare solo screziature rosso,arancio e giallo, senza nero o marrone ne' tonalità indaco. Oggi sono riconosciute ufficialmente solo tre qualità di Shubunkin:
- Originale Giapponese: questa razza mostra colorazioni molto brillanti, con affascinanti combinazioni bilanciate di indaco, rosso e nero. Il finnage è allungato e termina con punte affilate. Questo animale è sicuramente il primo Shubunkin allevato.
- London Shubunkin: questa razza ha avuto origine verso la seconda metà dell'800, grazie al lavoro dell'allevatrice Mrs. Pamela Whittington, che ha creato uno dei migliori ceppi qualitativi di Shubunkin esistenti al mondo.
- Bristol Shubunkin: questa razza differisce dalle altre due, dalla forma del finnage, in particolare nei lobi arrotondati della coda.

 

 

Bristol Shubunkin
immagine di Fish2U.com