L'ACQUARIO MARINO
LE ALGHE
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Ho allestito da due settimane un acquario marino e ora il fondo e le rocce si stanno ricoprendo di una patina color bronzo-dorato. Di cosa si tratta e cosa posso fare?
Il mio acquario marino è invaso da alghe a ciuffo di colore verde e rosso simili a batuffoli. Questo è un buon segno o devo preoccuparmi?
Il fondo del mio acquario si sta ricoprendo di una patina marrone scuro - nerastra e ora anche qualche roccia si sta ricoprendo allo stesso modo: che cos'è e cosa posso fare?
Ho una enorme proliferazione di alghe a palloncino verde chiaro a volte trasparenti (dalle forme più svariate), che si insediano formando grappoli, sulle rocce e anche sugli invertebrati.
Ho la vasca invasa dai cianobatteri, c'è un modo per combatterli?
I cianobatteri crescono dove c'è qualcosa
di morto o qualcosa di marcescente, dove c'è molta luce (ma non UV),
sedimenti, nutrienti organici.
Adorano la sostanza organica e quindi in generale, l'acquario "ricco" e
molto popolato.
Amano gli zuccheri, tra cui il gluconato (attenzione agli additivi a base di
gluconato).
Amano l'EDTA (additivi chelati con EDTA).
Amano gli aminoacidi (attenti agli additivi organici).
Amano gli oligoelementi (o meglio l'eccesso di essi), compreso lo stronzio e
lo iodio.
Amano la cacca (!), cioè tanti pesci.
Amano le correnti deboli o nulle.
Amano il ferro (ma attenti perché il ferro è indispensabile per altri
organismi).
Amano moltissimo la luce, ma non gli UV (ma attenti, non ci si può
rinunciare...).
Amano le lampadine vecchie (più di 6-9 mesi).
Amano le basse temperature di colore, con ricchezza di giallo e rosso.
Amano le vasche sterili, quelle nuove, senza rocce vive o con poche rocce
vive o con rocce vive non buone.
Amano la sabbia sporca o poco lavata
Amano la sabbia finissima (sugar size)
Amano la sabbia "morta"
Amano i nitrati e i fosfati (ma non ci vanno proprio matti)
Amano le vasche senza alghe di altro tipo
Amano le densità basse 1,015-1,022 e vivono anche nel salmastro
Odiano gli antibiotici, proprio non li sopportano (ma gli antibiotici,
purtroppo odiano anche i batteri "buoni" e, in genere, gli acquari
"equilibrati")
Odiano lo schiumatoio, ma lo possono sopportare
Odiano il carbone attivo, ma lo possono sopportare
Odiano le vasche equilibrate e popolate da una varietà di alghe e animali
Odiano le vasche mature e preferiscono le nuove
Odiano le rocce vive pulite e ben spurgate provenienti da vasche ben avviate
e senza cianobatteri
Odiano la sabbia proveniente da un'altra vasca (vecchia, ben equilibrata e
senza ciano)
Odiano la corrente forte (fino ad un certo punto...)
Odiano il buio
Odiano i potenziali redox molto elevati e in genere gli ambienti molto
ossidanti
Odiano le temperature di colore fredde, 10.000 K o superiori.
Odiano le luci attiniche, con emissione intorno ai 420 nm.
Odiano gli UV (ma gli UV odiano tutto, attenzione!).
Odiano probabilmente la mancanza di qualche indefinito composto organico o
di qualche oligoelemento, quale non si sa :-(
Odiano la competizione di alghe a crescita rapida (Caulerpa, filamentose,
diatomee).
Odiano gli acquariofili :-(((
Odiano ancora di più gli acquariofili pazienti e tenaci :-)
Quindi pazienza, pazienza e ancora pazienza. Niente panico.
Nitrati e fosfati non misurabili.
Schiumatoio efficiente e proporzionato.
Uso di carbone attivo.
Densità normale, cioè 1,023 (attenti, se usate il densimetro a lancetta
1,025-1,026).
Cercare di creare molta biodiversità, bellissime rocce vive, sabbia pulita
non troppo fine.
Creare competizione introducendo Caulerpa.
Sospendere totalmente gli integratori di qualunque cosa, mantenere però
calcio e KH con metodi che non introducono gluconati o carbonio organico.
Concesso l'uso di ioduro di potassio a dosi modeste. Lo stronzio no.
Sospendere o ridurre i cambi parziali (se pensate di avere un eccesso di
oligoelementi si può invece fare un grosso cambio e poi smettere).
Fondo pulito e sifonato, sump sifonato.
Cercare di introdurre materiale (rocce, sabbia) da una bella vasca avviata
da molto tempo e priva di cianobatteri (inseminazione con colonie di batteri
in competizione).
Buon movimento, niente punti morti.
Spugne/prefiltri puliti almeno settimanalmente (per non far abbassare il
redox).
Lampadine nuove, mai oltre l'anno, temperatura di colore alta o almeno non
bassa.
Luci attiniche.
Pochi pesci.
pH possibilmente mai sotto 8.
Ci sono poi dei palliativi (e quindi non risolvono le cause):
Gli antibiotici (Dio solo sa il casino che ti combinano e poi non hai
risolto le cause...)
Permanganato di potassio, soluzione al 10%, per mantenere il redox
altissimo. E' pericolosetto secondo me, ma secondo tanti fa miracoli.
Secondo Albert Thiel in 10 giorni ti fa scomparire i ciano. Ok, ma quando
smetti?
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